La sempre più famosa moda dei manifesti elettorali abusivi è oramai l’ennesimo malcostume politico che ha attanagliato il paese Italia.Il fatto di presentarsi come candidati ad un ruolo isitituzionale con questo biglietto da visita è di per sè grave, ma la cosa più grave è il tentativo subdolo di trasformare un comportamento illecito in una cosa accettabile, per il solo fatto che è prassi consolidata. Questo fenomeno ha oramai raggiunto un’organizzazione tale per cui l’abusivismo della propaganda indiretta viene spesso delegato dai partiti a organizzazioni esterne che commettono questi illeciti, o perchè ricevono degli incarichi generici e senza troppa informazione sulle modalità di quali regole si debbano rispettare, o nei casi peggiori, perchè ricevono l’espresso ordine di “incollare senza pietà”.
La truffaldina legge “mille proroghe” salva i partiti dalle sanzioni ma non esenta le Forze dell’Ordine e i Vigili Urbani a porre rimedio di fronte agli abusi.
Siamo anche noi cittadini che abbiamo il diritto di sapere chi tiene un compartamento onesto e chi no e che abbiamo la possibilità di ribellarci al “nevrotico appiccicamento su qualsiasi parete”.
Siamo anche noi cittadini che abbiamo il diritto di sapere chi tiene un compartamento onesto e chi no e che abbiamo la possibilità di ribellarci al “nevrotico appiccicamento su qualsiasi parete”.
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Siete tutti invitati a fotografare le violazioni degli spazi di affissione e di inviarle all’indirizzo mail mattymaina@virgilio.it .




