“Gli orchi sono verdi perché hanno mangiato verdure geneticamente modificate che dentro di loro hanno iniziato a produrre clorofilla”. Favola naturalmente, ma per la maggioranza dell’opinione pubblica, stando ai dati dell’Eurobarometro, la realtà non è tanto differente.
I primi esperimenti di OGM risalgono al 1986 circa e solo dieci anni dopo abbiamo una loro prima coltivazione. Quanti anni sono passati? Sì, quasi un quarto di secolo e gli studi che sono stati fatti sopra questi organismi sono innumerevoli. Dall’Unione Europea alla FAO, passando per la Coalizione Italia Europa Libera da OGM, si giunge ad una sola risposta:gli OGM non presentano rischi …
Archive for novembre, 2010
Gli orchi verdi e il dibattito sugli organismi geneticamente modificati
Suicidi in carcere: i Radicali chiedono alla Regione una Commissione di inchiesta
La situazione drammatica delle carceri marchigiane, di cui le recenti morti avvenute presso il carcere Anconetano di Montacuto, sono solo gli ultimi episodi della tragedia umanitaria che ogni minuto si consuma negli istituti di pena italiani.
Nelle carceri italiane si sottopongono esseri umani alla tortura di una pena contraria sia al senso di umanità sia alla stessa Costituzione italiana, il tutto in senso di ineluttabile incuria dei diritti civili dei detenuti e delle guardie carcerarie.
Parco dei Monti Sibillini in crisi:”Un Fondo nazionale ed apertura ai privati”.
Parco Nazionale dei Monti Sibillini in crisi. Radicali Marche: “Un Fondo nazionale ed apertura ai privati”
Nel 1993, con Decreto del Presidente della Repubblica del 6 agosto, viene istituito l’Ente Parco dei Monti Sibillini, un’area che comprende e collega Marche ed Umbria. Settantamila ettari che vanno a toccare quattro province e che ora, dopo i “tagli lineari” dell’ultima Legge di Stabilità, sono a rischio antropizzazione, incendio ed alluvione. In tre anni, infatti, i fondi destinati al Ministero dell’Ambiente, che a sua volta finanzia il Parco, sono diminuiti del 60%.
Ciclosi illustra il “caso Marche”
22 Ottobre 2010 – Nel corso di un’intervista rilasciata a Radio Radicale, Francesco Ciclosi, Tesoriere di Radicali Marche, illustra il cosidetto “Caso Marche”, analizzando le anomalie e le irregolarità rilevate in materia economico-patrimoniale di eletti e nominati, nonchè nell’uso improprio delle “società in house”.
Segui il link per vedere il video.
Cicliosi: il caso Marche
Regione Marche: sull’acqua demagogia ed occasioni perse
Nei giorni scorsi con un’evidente forzatura priva di ogni valore giuridico, il Consiglio regionale delle Marche ha votato un emendamento al proprio bilancio di assestamento, approvando una mozione che impegnerebbe la Giunta a presentare un proposta di legge con la quale viene riconosciuto al servizio idrico integrato il carattere di servizio privo di rilevanza economica.


