<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Associazione Radicali Marche &#187; Emma Bonino</title>
	<atom:link href="http://beta.radicalimarche.org/tag/emma-bonino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://beta.radicalimarche.org</link>
	<description>Conoscere per deliberare</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 11:16:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>&#8220;con Cita lo scoop(pri) sempre dopo&#8221;</title>
		<link>http://beta.radicalimarche.org/2011/12/05/con-cita-lo-scooppri-sempre-dopo/</link>
		<comments>http://beta.radicalimarche.org/2011/12/05/con-cita-lo-scooppri-sempre-dopo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 10:35:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Danilo Campanaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[concita de gregorio]]></category>
		<category><![CDATA[danilo campanaro]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Bonino]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[pd]]></category>
		<category><![CDATA[regionali 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Vignetta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beta.radicalimarche.org/?p=1333</guid>
		<description><![CDATA[Torna con noi la vignetta del nostro compagno Danilo Campanaro sul caso PD-Concita De Gregorio!

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Torna con noi la vignetta del nostro compagno Danilo Campanaro sul <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/28/concita-gregorio-pd-perso-proposito-elezioni-regionali-lazio/173633/" target="_blank">caso PD-Concita De Gregorio</a>!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-large wp-image-1334" title="Con Cita" src="http://beta.radicalimarche.org/wp-content/uploads/2011/12/concita-1024x728.jpg" alt="" width="592" height="420" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beta.radicalimarche.org/2011/12/05/con-cita-lo-scooppri-sempre-dopo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caso Magri: la difesa di una scelta</title>
		<link>http://beta.radicalimarche.org/2011/11/30/caso-magri-la-difesa-di-una-scelta/</link>
		<comments>http://beta.radicalimarche.org/2011/11/30/caso-magri-la-difesa-di-una-scelta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Nov 2011 11:27:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Mainardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Beppino Englaro]]></category>
		<category><![CDATA[diritti civili]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Bonino]]></category>
		<category><![CDATA[lucio magri]]></category>
		<category><![CDATA[maria antonietta farina coscioni]]></category>
		<category><![CDATA[Mina Welby]]></category>
		<category><![CDATA[silvio viale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beta.radicalimarche.org/?p=1288</guid>
		<description><![CDATA[La vicenda Magri ha riacceso il dibattito sul fine vita anche in  questo periodo in cui la crisi economica e l&#8217;annunciata e temuta  recessione sembrano risucchiare completamente l&#8217;attenzione  dell&#8217;esecutivo e dei media. Riportiamo di seguito un “riassunto”  di prese di posizione Radicali, convinti che il rinnovamento e la  crescita del nostro paese passino sempre e comunque attraverso le  conquiste dei legittimi diritti civili.
Emma Bonino: scelta da rispettare
&#8220;Penso che la morte fa parte della vita e ci appartiene. Ognuno è  libero di fare scelte che vanno rispettate, compreso questa&#8221;. Così Emma  Bonino, esponente ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><img class="alignleft size-full wp-image-1289" title="Lucio Magri" src="http://beta.radicalimarche.org/wp-content/uploads/2011/11/LucioMagri.jpg" alt="" hspace="10" width="194" height="259" /><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lucio_Magri" target="_blank">La vicenda Magri</a> ha riacceso il dibattito sul fine vita anche in  questo periodo in cui la crisi economica e l&#8217;annunciata e temuta  recessione sembrano risucchiare completamente l&#8217;attenzione  dell&#8217;esecutivo e dei media. Riportiamo di seguito un “riassunto”  di prese di posizione Radicali, convinti che il rinnovamento e la  crescita del nostro paese passino sempre e comunque attraverso le  conquiste dei legittimi diritti civili.</em></p>
<p><strong>Emma Bonino: scelta da rispettare</strong><br />
&#8220;Penso che la morte fa parte della vita e ci appartiene. Ognuno è  libero di fare scelte che vanno rispettate, compreso questa&#8221;. Così Emma  Bonino, esponente radicale e vicepresidente del Senato, risponde a chi  le chiede se voglia commentare la decisione presa da Lucio Magri. E poi,  sulla scelta di Magri, aggiunge: &#8220;E fa riflettere che uno la possa  esercitare in Svizzera e non altrove, ivi compreso casa sua&#8221;. <em>(AGI)</em></p>
<p><strong>Farina Coscioni: morale ipocrita, senza misericordia, si “fa, ma non si dice”. Fenomeno di massa e clandestino</strong><br />
“Spero, voglio sperare che la vicenda umanissima di Lucio Magri, che ha  deciso di non soffrire più, e ha posto fine al suo dolore, sia di  ammonimento e insegnamento.<br />
Magri riteneva intollerabile vivere, preda di una depressione che lo  faceva scivolare inesorabilmente in un “buio” provocato da ragioni  pubbliche e private che sono insondabili e non vanno giudicate. Per  porre fine al suo dolore, ha però dovuto “emigrare”, un viaggio con un  biglietto di sola andata, in Svizzera. Questo perché viviamo in un paese  dove vige una regola ipocrita, quella del “si fa ma non si deve dire”:  la regola dove la maggioranza dei medici e degli infermieri quando  vengono interpellati, ammettono che sì, a volte la morte può essere  preferibile a un residuo di vita fatta di dolore insopportabile e  inutile; dove l’eutanasia si pratica al di là di ogni regola e  controllo, perché la mano pietosa di un medico e di un infermiere compie  quell’estremo gesto di misericordia che la legge e una “morale”  immorale vieta; dove o lo si fa clandestinamente, oppure si è costretti a  emigrare come Magri, o si devono compiere gesti di “rivolta” estrema  come Mario Monicelli. Dovremmo sapere quanti anziani che si tolgono la  vita in modo tragico, gettandosi da una finestra, da un ponte, o  i<a href="http://beta.radicalimarche.org/wp-content/uploads/2011/11/Lucio-Magri2.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-1291" title="Lucio Magri" src="http://beta.radicalimarche.org/wp-content/uploads/2011/11/Lucio-Magri2-300x172.jpg" alt="" hspace="10&quot;height=&quot;172&quot;" width="300" /></a>mpiccandosi, lo fanno perché malati incurabili e vittime di atroci  dolori, perché non hanno la possibilità di una morte pietosa e dignitosa  che vorrebbero, e viene loro negata. Ma perfino un’indagine conoscitiva  del fenomeno, è stata negata.<br />
Rendo omaggio a Lucio Magri, come già lo resi a Mario Monicelli,  vittime e martiri di questa morale assurda e ipocrita come lo furono  Luca Coscioni, Piergiorgio Welby e Giovanni Nuvoli e i tanti di cui non  conosciamo neppure il nome.<br />
Continuerò, con le mie compagne e i miei compagni radicali la lotta per  la dignità della vita e del morire, così come la chiedeva, anzi la  ESIGEVA Indro Montanelli e tanti con lui. Perché non si sia più  costretti a gesti estremi come Monicelli, a viaggi solo di andata, come  Magri.</p>
<p><strong>Mina Welby: rispettare sempre la volontà dell’individuo</strong><br />
Se Lucio Magri, fondatore del Manifesto e storico leader della  sinistra, ha scelto di morire in Svizzera &#8220;vuol dire che era  assolutamente determinato, che considerava la sua depressione senza via  d&#8217;uscita. Era la sua volontà, e la scelta dell&#8217;individuo è l&#8217;unica cosa  che conta&#8221;. Così Mina Welby, moglie di Piergiorgio, che scelse di morire  nel 2006 assistito dal suo medico dopo anni di malattia, commenta il  suicidio di Magri. &#8220;La scelta di uscire dalla vita &#8211; spiega Welby  all&#8217;Agi &#8211; compete alla persona, non ci sono critiche da fare, solo  massimo rispetto. E in queste strutture in Svizzera non è così facile  morire, i medici valutano attentamente le condizioni psicofisiche del  paziente e se ci sono margini di recupero per evitare la scelta più  drastica.<br />
Evidentemente quella di Magri è stata una scelta molto ponderata, che  noi non possiamo giudicare. La coscienza è individuale, chi crede poi  risponderà delle sue scelte davanti a Dio, altrimenti davanti alla  propria coscienza&#8221;.</p>
<p><strong>Silvio Viale: &#8220;In difesa di Lucio Magri, le scuse dei medici italiani&#8221;</strong><br />
“Un grande grazie a Lucio Magri per avere combattuto fino alla morte e  nella morte. Sono certo che il medico svizzero che ha compilato la  ricetta mortale abbia scrupolosamente valutato il quadro clinico. Così  anche coloro che lo hanno materialmente assistito in questo ultimo gesto  d’amore, d’amore per se e per gli altri. Comprendo lo sconforto degli  amici per la perdita di una persona cara, ma nessuno rimane per sempre  quello che noi pensiamo che lui debba essere per sempre. Nella vita si  invecchia, ci si ammala e si vede la fine. Lucio Magri ha certamente  combattuto contro la sua malattia, ma ha deciso di morire, dopo una vita  pienamente vissuta, come noi vogliamo che diventi un nostro diritto. In  Svizzera un fascicolo giudiziario è stato aperto ed è stato chiuso. In  Italia, ora, è possibile che si apra un fascicolo per perseguitare chi  potrebbe averlo aiutato. Grazie a Lucio Magri che ci fa parlare della  sua morte e della morte inesorabile di tutti noi. Da medico, in ideale  rappresentanza dei medici italiani, porgo le scuse e il rimpianto di non  averlo potuto aiutare e di averlo costretto a morire in esilio, con la  speranza che non sia lontano il giorno in cui uno come me possa fare in  Italia, quello che possono fare i medici svizzeri, olandesi, belgi e  <img class="alignleft size-medium wp-image-1293" title="Lucio Magri" src="http://beta.radicalimarche.org/wp-content/uploads/2011/11/Lucio-Magri3-200x300.jpg" alt="" hspace="10" width="200" height="300" />lussemburghesi. Ancora un grande Grazie a Lucio Magri.”</p>
<p><strong>Beppino Englaro: vale il principio della coscienza personale</strong><br />
Usa esclusivamente una breve frase Peppino Englaro, padre di Eluana,  per commentare la morte &#8216;voluta&#8217; in Svizzera dal fondatore de &#8220;Il  Manifesto&#8221;, Lucio Magri: &#8220;Vale solo e sempre un principio ed è quello  del primato della coscienza personale&#8221;. Englaro, confessa di &#8220;non sapere  e di non essere stato al corrente del decesso&#8221; del giornalista e  politico ferrarese. &#8220;Comunque – aggiunge &#8211; io sono sempre del parere che  vale un solo principio ed è quello che ho detto: il primato della  coscienza e della libertà personale&#8221;.<br />
Secondo Englaro &#8220;nessuno può entrare nella coscienza di una qualsiasi  persona. Questo signore evidentemente ha esercitato il primato della sua  coscienza. E&#8217; tutto lì. E tutto si riassume in queste parole, nel  primato della coscienza personale, che non può essere messo in  discussione da nessuno sulla faccia della terra&#8221;. Poi aggiunge: &#8220;La  decisione di questo signore non è che io la debba condividere, io la  rispetto, proprio perché rispetto questo primato che è di tutti. Quindi,  non è che io debba condividere niente, io ho rispetto assoluto della  coscienza di questa persona. Anche perché tra l&#8217;altro &#8211; spiega &#8211; io non  so tutte le sue motivazioni e non ho nessuna ragione di andarle a  scoprirle e quindi rimane solamente quella cosa del primato della  coscienza personale di qualsiasi individuo. Lui questo primato l&#8217;ha  esercitato e basta, chiuso. Come si fa del resto a giudicare una  coscienza di un&#8217;altra persona? Non si può entrare né nella mente né  tantomeno nella sua coscienza. Si può solo rispettarla. Tutto qui. Io  altro non ho da dire&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beta.radicalimarche.org/2011/11/30/caso-magri-la-difesa-di-una-scelta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perduca ed Appignanesi: il loro sciopero della fame</title>
		<link>http://beta.radicalimarche.org/2010/02/25/perduca-ed-appignanesi-il-loro-sciopero-della-fame/</link>
		<comments>http://beta.radicalimarche.org/2010/02/25/perduca-ed-appignanesi-il-loro-sciopero-della-fame/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 14:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Matteo Mainardi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Varie]]></category>
		<category><![CDATA[Emma Bonino]]></category>
		<category><![CDATA[Fermo]]></category>
		<category><![CDATA[Macerata]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Perduca]]></category>
		<category><![CDATA[Non-violento]]></category>
		<category><![CDATA[Regionali 2010]]></category>
		<category><![CDATA[Remo Appignanesi]]></category>
		<category><![CDATA[Sciopero della fame]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://beta.radicalimarche.org/?p=163</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro Candidato Governatore, Marco Perduca, insieme a Remo Appignanesi (candidato consigliere regionale nelle province di Fermo e Macerata), dalla mezzanotte di martedì 23 febbraio si è unito, con uno sciopero della fame, all&#8217;iniziativa non-violenta di Emma Bonino che da domenica scorsa rinuncia a cibo e acqua per denunciare il patente stato di illegalità diffusa nel quale ci stiamo avviando alla prima scadenza per le prossime regionali, quella della presentazione delle liste.
Sono due settimane che i candidati alle presidenze delle regioni della lista Bonino-Pannella hanno documentato nel dettaglio quali siano state le violazioni di leggi in merito alle regionali di marzo prossimo. ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-166" title="perduca" src="http://beta.radicalimarche.org/wp-content/uploads/2010/02/perduca-150x150.jpg" alt="" hspace="10" width="150" height="150" />Il nostro Candidato Governatore, <a href="http://beta.radicalimarche.org/?page_id=34" target="_self">Marco Perduca</a>, insieme a Remo Appignanesi (candidato consigliere regionale nelle province di <a href="http://www.boninopannella.it/firme/Marche/Fermo" target="_self">Fermo</a> e <a href="http://www.boninopannella.it/firme/Marche/Macerata" target="_self">Macerata</a>), dalla mezzanotte di martedì 23 febbraio si è unito, con uno sciopero della fame, all&#8217;<a href="http://www.boninopannella.it/iostoconemma" target="_self">iniziativa non-violenta di Emma Bonino</a> che da domenica scorsa rinuncia a cibo e acqua per denunciare il patente stato di illegalità diffusa nel quale ci stiamo avviando alla prima scadenza per le prossime regionali, quella della presentazione delle liste.<br />
Sono due settimane che i candidati alle presidenze delle regioni della lista Bonino-Pannella hanno documentato nel dettaglio quali siano state le violazioni di leggi in merito alle regionali di marzo prossimo. Ne ricordo almeno due: l&#8217;omissione da parte del Ministero degli Interni di far pubblicare gli avvisi nei comuni circa i necessari adempimenti per la presentazione delle liste, oppure l&#8217;omissione dei comuni di ottemperare a tale circolare, e l&#8217;omissione da parte del Ministero della funzione pubblica di rendere noto agli oltre 200mila potenziali autenticatori tra consiglieri comunali e provinciali che possono svolgere tale funzione e quali siano i necessari strumenti per farla.<br />
L&#8217;iniziativa non-violenta chiede alle autorità competenti che venga sanata questa situazione o col posticipo della presentazione delle liste oppure con la cancellazione della nessità di allegare il numero necessario delle firme da parte di quei partiti, come il nostro, da sempre presenti alle elezioni e che in virtù di una serie di violazioni di legge e complicazioni burocratiche sono a rischio presentazione delle liste.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda le Marche siamo vicini alla soglia sicurezza per presentare le liste ma ancora distanti dal traguardo della presentazione della candidatura a &#8220;governatore&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://beta.radicalimarche.org/2010/02/25/perduca-ed-appignanesi-il-loro-sciopero-della-fame/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

